BOXENET.it - News http://www.boxenet.it/news.asp Il nuovo portale libero sul pugilato it-it Copyright: (C) BOXENET.it, http://www.boxenet.it Venerdì al Bajneiro Di Silvio e Salvini <p><img src="news/img/5473_bajneiro_pas_salv.jpg" alt="" border="0" /><br clear="all" /></p><p style="text-align: justify;">Il Bjniero di Ostia è un locale caro agli amanti del pugilato capitolino, questo venerdì 18 maggio la "<em>ASD Boxe Champion Club</em>" di Marcello Paciucci riaprirà le porte del noto ristorante di Ostia Antica (via Caronni 79) con un ricco programmma dilettantistico, condito dalle presenze dei beniamini <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=385300&amp;cat=boxer" target="_blank">Pasquale Di Silvio (+13 -4, 5 ko)</a></strong> e <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=25403&amp;cat=boxer" target="_blank">Emiliano Salvini (+13 -16 =1, 2 ko)</a></strong>, due professionisti i cui nomi evocano tante battaglie in ambito nazionale impegnati in due collaudi sulle sei riprese.</p> <p style="text-align: justify;"> </p> <p style="text-align: justify;"> </p> <p style="text-align: justify;">Reduce da una trasferta finlandese positiva nonostante la sconfitta contro l'imbattuto Tatli, "El Puma" Di Silvio riparte dall'ungherese <strong>Ignac Kassai (+7 -20 =2, 2 ko)</strong> con una fiducia rafforzata nei propri mezzi, alla ricerca di una nuova chance che possa consentirgli l'aspirato salto di qualità, l'ospite vanta varie apparizioni in Italia e non ha sfigurato di recente ad Avezzano contro Balestri.</p> <p style="text-align: justify;"> </p> <p style="text-align: justify;">A Salvini serve una vittoria dopo una striscia negativa di otto combattimenti, incontri di livello internazionale che sembravano aver logorato l'esperto pugile romano, il tricolore sfiorato a dicembre contro Dieli ha mostrato tuttavia come a livello nazionale il già campione italiano dei pesi gallo sia ancora competitivo. Sarà l'ungherese <strong>Tibor Meszaros (+4 -5)</strong>, due apparizioni in Toscana contro Ardito e Gassani senza sentore l'ultimo gong, a rilanciarlo verso una cintura italiana  dei pesi piuma ad oggi vacante.</p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5473 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5473 Mon, 14 May 2012 22:52:00 +0200 Nelson toglie l'imbattibilità a Jhonson <p>Sorpresa venerdì notte al <em>Texas Station Casino</em> di Las Vegas dove il poco conosciuto <a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=356205&amp;cat=boxer" target="_blank"><strong>Willie Nelson (+18 -1 =1, 11ko)</strong></a> ha fatto suo il successo contro il precedentemente imbattuto e quotato <a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=494042&amp;cat=boxer" target="_blank"><strong>Yudel Jhonson (+18 -1, 8ko)</strong></a> sconfiggendolo in dieci riprese interessanti soprattutto nell' ultima parte. Infliggendo un atterramento all' avversario e subendono una a propria volta, Nelson si è imposto grazie alle doti fisiche e tecniche che non sono state lette in maniera produttiva dal cubano, apparso in più momenti a corto di idee.</p> <p> </p> <p>L' argento olimpico di Atene 2004 ha cercato di prendere le misure ad un avversario molto più alto e discretamente dotato tecnicamente nella prima ripresa, sostanzialmente di studio. Il mancino di Cuba ha fatto sentire il suo sinistro già nel corso della seconda frazione, quando Nelson ha dovuto tirarsi fuori dall' impiccio legando prontamente alle corde; incredibile poi la reazione dello statunitense che con un secco diretto destro, scagliato con una ottima scelta di tempo, ha atterrato Jhonson sorprendendo un po' tutti, compreso lo stesso pugile cubano che ha subito il primo conteggio della sua carriera professionistica. A conclusione di una bella ripresa, se non per intensità almeno per colpi di scena, l' atleta residente oggi a Miami ha piazzato altri due sinistri di buona fattura che sono stati accusati da Nelson in maniera abbastanza evidente.</p> <p> </p> <p>Proprio sulla falsariga della ripresa precedente, dopo aver subito qualche discreto colpo, Nelson ha di nuovo risposto con un gran diretto destro che è stato evidenziato anche dai telecronisti di SHOWTIME, a testimonianza della vivacità dello spettacolo in gioco e della voglia di vincere anche del meno rinomato <em>coloured </em>statunitense. Quest' ultimo ha dato l' impressione di poter riuscire a controllare l' irruenza del cubano nella prima parte del match, è stato evidente in alcuni momenti che le sue lunghe leve ed i suoi colpi dritti non erano digeriti con semplicità dall' avversario, sembrato in alcuni frangenti anche un pochino frustrato; all' improvviso però, quasi in conclusione di quarta ripresa, un poderoso gancio sinistro di Jhonson ha steso pesantemente lo sfidante che sinceramente non sembrava in grado di rialzarsi come invece ha fatto, riuscendo in qualche modo (con la complicità del <em>referee </em>a mio modesto giudizio, che non ha contato Nelson pur essendo crollato di nuovo al tappeto sull' attacco successivo ed ha anche preso tempo prima della ripartita facendo sopraggiungere il gong) a concludere in piedi il round.</p> <p> </p> <p>Il pugile statunitense ha evidenziato ottime doti di recupero alla ripresa delle ostilità, dopo aver subito comunque non in maniera troppo dura per tutta la durata del quinto tempo, è riuscito a reagire in chiusura con buone combinazioni a due mani che hanno bucato la guardia di Jhonson facendolo riparare in difesa fino alla successiva campana. Le caratteristiche fisiche si Nelson hanno continuato ad essere un po' indigeste per Jhonson, apparso impacciato e spesso a corto di idee, anche se comunque l' avversario non ha fatto cose eccezionali.</p> <p> </p> <p>Nel corso della settima ripresa Nelson ha decisamente preso il centro del ring per recitare la parte dell' aggressore, capovolgendo ancora gli schemi tattici del confronto. La frazione successiva ha proseguito sulla falsariga della precedente, è stata però più vivace in quanto i colpi di rimessa di Jhonson sono partiti con più frequenza subendo anche la risposta dell' avversario: gli scambi sono stati gradevoli in questi frangenti. Il match ha offerto il meglio proprio nelle ultime riprese, dopo che gli schemi erano saltati ed entrambi si sono concessi di incrociare i colpi più di frequente. I movimenti del tronco di Jhonson non hanno impedito ai colpi lunghi di Nelson di entrare spesso anche negli ultimi minuti, ed in conclusione è stato abbastanza chiaro che lo statunitense aveva accumulato un vantaggio di almeno qualche ripresa seppur il cubano ha fatto sentire spesso il suo sinistro.</p> <p> </p> <p>Le statistiche conclusive, che lasciano il tempo che trovano ma una certa indicazione possono anche darla, sono state nettamente a favore del pugile statunitense tranne che per i colpi al corpo, cercati maggiormente dal cubano. Fortunatamente i giudici hanno dato ragione a quello visto sul quadrato assegnando la vittoria all' <em>underdog</em> e meno rinomato Nelson confezionando la sorpresa della settimana, 95-94 97-92 97-92 i cartellini.</p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5472 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5472 Sun, 13 May 2012 18:15:00 +0200 finisce senza vincitori il match scorbutico tra Trotta e Pisanti <p><img src="news/img/5471_163_Pugilato_Mario_Pisanti_Fabrizio_Trotta.jpg" alt="" border="0" /><br clear="all" /></p><p style="text-align: justify;">Si è vista ogni scorrettezza possibile ieri sera sul ring di Cisterna di Latina, con la cintura italiana dei pesi piuma rimasta fortunatamente vacante, il match-rissa tra il beniamino di casa <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=490220&amp;cat=boxer" target="_blank">Mario Pisanti (+10 -1 =1, 5 ko)</a></strong> e lo sfacciato abruzzese <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=194338&amp;cat=boxer" target="_blank">Fabrizio Trotta (+14 -7 =3, 4 ko)</a></strong> si è concluso  all'avvio della sesta ripresa colpevole una brutta ferita vicino l'occhio sinistro dell'ospite, un danno provocato secondo l 'arbitro da una testa involontaria, si è andati quindi alla lettura dei controversi cartellini che hanno sancito la parità.</p> <p style="text-align: justify;"> </p> <p>Trotta cerca dal primo all'ultimo secondo la zuffa guadagnandosi la palma del cattivo e i cori avversi del pubblico, l'atteggiamento provocatorio può anche starci, fa parte spesso del gioco, qui si è andati oltre con gomitate, spintoni e tanto altro; Pisanti si è presentato sul quadrato con tutt'altre intenzioni, convinto a ragione di essere il più bravo tecnicamente, non è in grado tuttavia a non farsi coinvolgere nella bagarre e il calcio rifilato nella terza ripresa al suo avversario denota nervi non più sotto controllo, un gesto da squalifica diretta; l'arbitro Ruggeri risulta totalmente non all'altezza, permette tutto o quasi contribuendo a indirizzare il combattimento nella brutta direzione, rifila un punto di penalità a Pisanti per il gesto già citato, qualche secondo prima aveva clamorosamente graziato Trotta per il pugno all 'avversario in ginocchio.</p> <p> </p> <p>I protagonisti sono coetanei e non più giovanissimi con i loro trentadue anni, ma con un passato alle spalle molto diverso e uno stile pugilistico opposto. Trotta ha poco da perdere, il già campione italiano dei pesi gallo aggredisce la preda, restringe gli spazi, cerca di demolire il rivale sfruttando tutta l'esperienza accumulata in nove anni di professionismo. Ex stella del dilettantismo, Pisanti, dopo anni di assenza dal pugilato, cova il sogno meritato del tricolore anche nel pugilato che conta ma non coglie l'occasione proprio nella sua città, agisce di incontro muovendosi sul quadrato il pugile laziale, tuttavia l'azione va sfumando col passare dei minuti e al momento dell'interruzione appare molto stanco.</p> <p> </p> <p>Non abbiamo colto il momento fatale al taglio che ha provocato lo stop, un colpo secondo il team di Pisanti che aveva iniziato i festeggiamenti, difficile valutare anche il punteggio (59-57 per Trotta, 58-57 per Pisanti, 57-57), ogni polemica sul verdetto è scacciata dall' onestà di vedere un match del genere senza un vincitore.</p> <p> </p> <p>La riunione è stata allestita dalla Round Zero con la diretta RaiSport del match titolato. La cintura italiana dei piuma era stata lasciata vacante da Dieli, chiamato dalla chance internazionale che lo ha visto vincente la scorsa settimana.</p> <p><strong><em>foto </em></strong><a href="http://www.scattisportivi.com/" target="_blank"><span style="color: #0066cc;"><strong><em>www.scattisportivi.com</em></strong></span></a><strong><em> /Pierdante Romei </em></strong></p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5471 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5471 Sat, 12 May 2012 19:32:00 +0200 Conosciamo due pugili campani impegnati nei Campionati Universitari di Messina <p>Tra poco si svolgeranno i Campionati Universitari in terra siciliana, e per l' occasione facciamo conoscenza con due dei tre pugili campani impegnati in tale competizione, Valerio Esposito e Francesca Amato. Qualche domanda per afferrarne gli animi e sondarne le ambizioni, in più uno sguardo alla loro vita fuori dal ring ed alle aspettative sul futuro.</p> <p> </p> <p>Valerio Esposito, figlio d' arte classe 1986 della "DeNovellis" di Napoli, è rimasto piacevolmente sorpreso nell' essersi ritrovato prima testa di serie dei kg 75: "<em>scoprire di essere la prima testa di serie della categoria è stata una bella dose di ottimismo</em> - mi dice quando gli chiedo cosa si aspetta da questi campionati, a cui partecipa per la seconda volta dopo il secondo posto del 2007 a Jesolo - <em>nel pugilato comunque ogni match ha una sua storia. So che non sara facile portare il titolo a casa perche tutti venderanno cara la pelle ma darò il massimo per arrivare sul gradino più alto del podio.</em>"</p> <p>E' un ragazzo a cui piace tenersi impegnato, tempo fa ha deciso di fare dello sport la sua vita immergendola completamente nei suoi interessi e passioni, tutte correlate con lo sport e l' attività medico-sportiva che occupano oramai gran parte della sua esistenza.</p> <p>Seguito dal padre, ex pugile professionista e maestro Gerardo Esposito, e dal maestro Guido DeNovellis si allena due volte al giorno: "<em>in genere mi alleno tutti i giorni, la mattina minimo 40' se faccio solo seduta atletica, ma se faccio anche una seduta di forza allora mi alleno minimo 1 ora. Per l' allenamento pomeridiano dipende da mio padre e dal maestro Guido, gli allenamenti sono vari: dalle sedute tecnico tattiche alle figure e al sacco, ai guanti, sparring condizionale, circuit training, ripetute</em>."</p> <p>Sta per conseguire la laurea magistrale in "Scienze Motorie per la Prevenzione ed il Benessere" con la seconda tesi riguardante il pugilato, è preparatore atletico anche per altri sport da ring e per il calcio, attualmente ricopre il ruolo di responsabile per le attività amatoriali in Campania della FPI: "<em>spero di riuscire ad affermarmi sempre più nell'ambito della preparazione atletica, arrivare tra i professionisti nel mondo calcistico e perchè no trasmettere le mie conoscenze e la mia passione anche ai ragazzi come professore.</em>" Si è impegnato nel recupero fisico anche di Valentino Manfredonia, ex azzurro junior con bel talento, lontano dal ring per problemi svariati e che adesso si sta rimettendo in corsa per cercare di raggiungere buoni obiettivi.</p> <p>Ha un ottimo curriculum sportivo Esposito, e crede di avere le carte in regola per poter vincere questo campionato dopo essere stato anche finalista ai Campionati Italiani <em>junior </em>da imbattuto nel 2005 ed aver vinto nell' anno precedente i Campionati esordienti. Percepisce l' attuale situazione della boxe dilettantistica mondiale ed in particolare italiana: "<em>sento oggi dire che il movimento dilettantistico italiano è cresciuto molto, bhe se si guardano i risultati ottenuti in ambito internazionale è vero, abbiamo degli atleti validissimi come Valentino, Russo, Picardi, Parriniello etc ma questi sono tutti incentivati da fattori economici. Fanno tutti parte di Gruppi Sportivi (Fiamme oro, Fiamme azzurre, Esercito) a fine mese oltre ai premi della nazionale si portano a casa lo stipendio facendo ciò che piu gli piace: una fortuna rarissima. Sono avvantaggiati, per carità hanno molto merito ma qualsiasi altro dilettante in Italia non potrà mai allenarsi con la stessa frequenza, con gli stessi mezzi e soprattutto con la stessa serenità perchè a differenza loro tutti i dilettanti italiani fanno letteralmente la fame ed hanno le loro preoccupazioni, chi lavora, chi cerca lavoro, chi con lo studio, chi con i figli etc etc.<br />Il divario in ambito internazionale comunque resta grandissimo perche in Italia esclusi i sopracitati gli altri pugili non hanno la possibilità di maturare esperienze internazionali anzi, purtroppo in questo periodo anche a livello nazionale c'è una scarsa attivita. Primeggiano come sempre i paesi dell'est: Russia, Kazakistan, Ukraina e la solita Cuba. Vedremo dopo le Olimpiadi di Londra con l'inserimento delle APB cosa succederà.</em>"</p> <p>Mi dice di seguire con passione anche la boxe pro: "<em>attualmente il pugilato professionistico italiano non se la passa molto bene a mio avviso. Inutile mensionare il problema economico anche se fondamentale in quanto incentivo principale al passaggio tra i pro per molti giovani. Sono pochi gli elementi validi nel nostro panorama mi viene da citare Andrea di Luisa, Di Rocco, Bundu, Zamora, Carrozza, ma comunque manca ancora il "personaggio" che possa attirare le attenzioni dei media, degli sponsor e soprattutto attrarre giovani nelle palestre. Discorso a parte per il movimento pugilistico internazionale dove primeggiano Stati Uniti  (dove praticamente il dilettantismo è solo una piccola tappa della carriera di un pugile - </em>come dovrebbe effettivamente essere...<em> </em><em>ndr - ) Germania e Inghilterra sia per numero di atleti validi ma anche per la visibilita dello sport e le borse molto piu prestigiose. C'è comunqe da considerare che all'estero il sistema sportivo parte dalla scuola elementare dove si investe già sui bambini avviandoli allo sport e facendoli crescere con una mentalità vincente, con più sicurezza nei propri mezzi, cosa che in Italia non vogliono proprio capire. I ragazzi vedono ancora l'educazione fisica come l'ora di ricreazione, e la maggior parte dei docenti glielo permette... poi ci si lamenta dell'obesita infantile e dei costi della sanita' pubblica che la mancanza di sport comporta."</em></p> <p> </p> <p>Francesca Amato, anche lei figlia d'arte classe 1989, della Fulgor di Napoli, ha ricominciato con la boxe dopo un lungo stop, pur essendo molto giovane. Pochi match all' attivo, ma grinta da vendere e carattere di ferro, è stata portata in palestra dal padre Enzo Amato, ex mediomassimo dal buon passato. Ha combattuto il suo primo match ad appena 14 anni, cosa non comunissima tra le ragazze. Iscritta anche lei a Scienze Motorie all' Università Parthenope di Napoli, sembra avere le idee chiare: "<em>per il momento studio e mi alleno, con l'obiettivo di diventare membro della squadra nazionale, per poter partecipare ai Giochi olimpici del 2016 e coronoare il mio sogno.</em>" Ha vinto il titolo junior a Carrare nel 2005, categoria -60kg, attualmente la segue il maestro Esposito per quanto riguarda la preparazione.</p> <p>"<em>La mattina di buon ora 40 min di corsa e ginnastica, nel pomeriggio a giorni alterni un lavoro per il potenziamento muscolare; mentre tutti i giorni un allenamento specifico per il pugilato (sedute di guanti, attrezzi, ecc)</em>" così ci racconta della sua giornata di allenamento. Si aspetta di raggiungere un ottimo risultato a questi campionati, e dimostra anche lei di avere percezione dell' attuale momento: "<em>per quanto riguarda il pugilato dilettantistico e professionistico italiano non credo ci sia un gran movimento, considerando che sentiamo parlare e vediamo solo i pugili piu quotati che tra l'altro sono queli di sempre (Valentino, Picardi, Russo e Cammerelle tra i dilettanti; Bundu, Petrucci, Di Luisa, Di Rocco e qualche altro "vecchio pugile" tra i professionisti) il nostro movimento pugilistico confrontato con quello intrernazionale credo sia limitato dalla visibilita' dei media che parlano solo e soltanto di calcio mentre all'estero sia la boxe pro che quella dilettantistica ha molta piu visbilita e di conseguenza ci sono piu sponsor. Questo significa piu soldi per i pugili, ed equivale ad un maggior incentivo per i ragazzi ad intraprendere e continuare sulla strada del pugilato</em>."</p> <p>Al suo ritorno dopo sette anni ha affrontato per due volta Gelsomina Morano, entrambe le volte pareggiando, prima a Napoli poi a Torre Annunziata, facendo un' ottima impressione per il carattere e la determinazione messa sul ring contro un' avversaria decisamente dotata tecnicamente. Buon rodaggio in attesa di Messina, anche se l' avversario si presenta con molto impegnativa.</p> <p> </p> <p>Facciamo ad entrambi il più sincero in bocca al lupo per il Campionato e la carriera.</p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5470 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5470 Tue, 08 May 2012 17:37:00 +0200 Mayweather si impone su Cotto in un match intenso <p><img src="news/img/5467_936ff5af24a591aabae35285cc9b95fd_getty_510728512.jpeg" alt="" border="0" /><br clear="all" /></p><p>Non é stata la passeggiata da molti prevista, ma alla fine <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=352&amp;cat=boxer" target="_blank">Floyd Mayweather Jr. (+43 -0, 26 ko)</a></strong> é riuscito come prevedibile, ad imporsi ai punti per decisione unanime su un <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=33535&amp;cat=boxer">Miguel Cotto (+37 -3, 30 ko)</a></strong> comunque in ottima forma. Questi i seguenti cartellini : 117-111, 117-111, 118-110. Con la vittoria Mayweather ha conquistato il titolo Wba dei super welter. Nell'altro main event <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=348759&amp;cat=boxer" target="_blank">Saul Alvarez (+40 -0 =1, 29 ko) </a></strong>ha battuto nettamente ai punti <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=4952&amp;cat=boxer" target="_blank">Shane Mosley (+46 -8 =1, 29 ko)</a></strong>, difendendo il titolo Wbc per la medesima categoria, con margine molto ampio : 119-109, 119-109, 118-110.</p> <p> </p> <p class="p1">Come Mayweather ha annunciato ripetutamente prima del confronto "42 hanno provato e 42 hanno fallito". Con Miguel Cotto siamo a 43 e quando Larry Merchant (confermando la formale pace fatta con Mayweather) a fine match ha chiesto all'asso residente a Las Vegas chi restasse a parte Pacquiao da affrontare, Mayweather non ha saputo far nomi, considerato che Saul Alvarez é ancora troppo acerbo e non lo affronterà, almeno dalle parole di Oscar De La Hoya. Quindi l'unico avversario sensato sembrerebbe apparentemente Pacquiao, che dovrà sbarazzarsi prima dell'ostacolo Bradley, poi aspettare che Mayweather termini i tre mesi di carcere, per tornare sul difficile tavolo delle trattative, che superato l'ostacolo dei test continui di sangue e urine, si é arenato sullo split della borsa, con Pacquaio favorevole ad una divisione a metà della torta e Mayweather desideroso di aggiudicarsi il 60%.</p> <p class="p2">Prima di affrontare Pacquiao, Floyd Mayweather ha lasciato di nuovo il segno della sua classe, battendo nettamente Miguel Cotto, vittima proprio del filippino. Il pugile portoricano é sembrato in grande forma, ha dato il meglio di se e le ha provate tutte, ma il suo bagaglio non é stato sufficiente a superare un pugile più veloce, preparato difensivamente e tecnicamente di lui. Il campione di Caguas ha aggredito a ritmo sostenuto, scagliato una gran quantità di colpi al corpo e al volto, cercato di imbrigliare l'imbattuto numero uno, ma la differenza saltava agli occhi ad ogni ripresa. A partire dal primo gong é stata<img src="http://l.yimg.com/j/assets/p/sp/ap/89/fullj.b106561ca3dd8f3a445c18d7c45fadc6/ap-201205060002001480329.jpg" width="350" height="271" style="float: left;" /> evidente la difficoltà di Cotto nel centrare l'avversario e la facilità di Mayweather nel trovare il volto del portoricano. Nelle tre o quattro frazioni vinte da Cotto, che ha sfoggiato comunque l'ottimo jab e il sagace lavoro al corpo, l'impressione é stata che Mayweather stesse rifiatando e in linea generale, sono stati molti i jab, i montanti e i destri, con i quali il nativo del Michigan ha facilmente impattato sul volto del rivale, mentre come era prevedibile, Cotto ha faticato molto a trovare varchi, nonostante il ritmo sostenuto, la miriade di combinazioni a due mani scagliate e l'aver spesso chiuso il rivale alle corde. La guardia di acciaio di "Money" si é mostrata in tutta la sua perfezione e aver visto sanguinare il naso del gioiello di Grand Rapids per la prima volta dopo tanto tempo, ha dato l'idea dello sforzo profuso da Cotto, inferiore, con il volto gonfio per i colpi subiti, ma fiero e caparbio.</p> <p class="p2">Sul ring si sono viste due classi diverse ma anche un gran bel match, dal ritmo indiavolato, dalle azioni continue, un confronto scivolato via tutto di un fiato. Miguel Cotto potrà essere un gradino sotto ai fuoriclasse assoluti, ma il suo coinvolgimento in un match, garantisce lo spettacolo e il portoricano può esser fiero di una carriera nella quale non ha mai evitato nessuno. Mayweather ha accettato lo scambio, si é esposto e ha attaccato, portando a segno molti colpi precisi e facendo barcollare temporaneamente il rivale nell'ultima ripresa. L'integrità ancora intatta di Cotto, più giovane di 4 anni rispetto a Mayweather ma sottoposto a tante durissime battaglie, ha permesso al pugile allenato da Pedro Diaz di incassare tanti colpi e arrivare fino alla fine, macinando boxe fino all'ultimo gong. Insomma nessuna sorpresa, tutto come da pronostico a Las Vegas, ma di sicuro di é visto un gran bel match, dove Mayweather ha voluto combattere e dare spettacolo, accettando lo scambio, pur corazzato nella sua guardia. Probabilmente, avendo combattuto tra i super welter, Floyd Mayweather potrebbe pensare anche a Sergio Martinez (se fosse disposto a scendere di peso), qualora l'accordo con Pacquiao sfumasse ancora, in quel caso il pronostico sarebbe molto più incerto. Miguel Cotto può togliersi ancora soddisfazioni, affrontando avversari di valore, tutti assolutamente alla sua portata, chi lo credeva finito deve ricredersi.</p> <p class="p2"> </p> <p class="p2">Nell'altro incontro titolato dei super welter, Saul Alvarez ha battuto nettamente un Mosley molto più attivo che nelle recenti occasioni. Questa volta il pugile di Pomona é salito sul ring per combattere, pensando forse che dopo Mayweather e Pacquiao, il confronto con un giovane arrembante ma inesperto come Alvarez, potesse essere affare ben più semplice. Il confronto é stato dunque brioso e combattuto, ma il tempismo di Saul Alvarez, i suoi jab ficcanti, il lavoro al corpo e i ganci sul volto del pluricampione rivale  hanno fatto la differenza. Un brutto taglio sulla palpebra sinistra, a causa di una testata involontaria ricevuta nella terza ripresa da Mosley, non ha condizionato la freddezza e la concentrazione del messicano, che ha continuato a colpire con il jab e raffiche a due mani, scegliendo bene i momenti per anticipare<img src="http://l.yimg.com/j/assets/p/sp/getty/b5/fullj.c570a86f9fbd773732e954452b80247a/c570a86f9fbd773732e954452b80247a-getty-143942433.jpg" width="350" height="233" style="float: right;" /> Mosley, che non ha mai ricevuto una tale quantità di colpi in tutta la carriera. La caparbietà dello sfidante ha mantenuto vivo un confronto comunque dominato da Alvarez, che ha piazzato sempre i colpi migliori difendendosi molto bene dalle aggressioni di Mosley. Le riprese si sono susseguite più o meno tutte con il medesimo copione e solo la granitica mascella del quarantenne californiano, gli ha risparmiato una sconfitta prima del limite.</p> <p class="p2">Insomma onore a Shane Mosley, che ammetterà "Quando i giovani cominciano a batterti, é meglio dedicarsi alla carriera promozionale", ma che ha comunque dato il tutto per tutto con le riserve che gli sono rimaste. Ottima prestazione di Saul Alvarez, un pugile in costante miglioramento, che sta riparando i difetti dovuti all'inesperienza, con grande dedizione. Il pugile di Juanactlan ha più classe di quella che inizialmente gli attribuivo e con potenza, tecnica e difesa sempre migliore, può veramente diventare un pugile di elite. Sarebbe molto interessante un confronto con Miguel Cotto, pugile esperto e ancora quasi nel pieno delle forze.</p> <p class="p2"> </p> <p> </p> <p>Foto tratta da yahoo.com</p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5467 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5467 Sun, 06 May 2012 20:24:00 +0200 DE VITIS CONTRO TAGOE IN GHANA <p class="p1">Dopo la sfortunata serata di Savigliano in cui perse incredibilmente il match per il titolo Europeo contro Fegatilli per una banale testata Antonio De Vitis il 26 maggio volerà in Africa, precisamente in Ghana, dove affronterà in dodici riprese il campione Intercontinentale Ibf, il ragazzo di casa Emmanuel Tagoe, presso l'El Wak Sports Stadium di Accra, la capitale ghanese dove si terrà l'incontro.</p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5469 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5469 Sun, 06 May 2012 09:51:00 +0200 Modugno vs Guglielmino a Maclodio <!--[if gte mso 9]><xml> <o:OfficeDocumentSettings> <o:AllowPNG /> </o:OfficeDocumentSettings> 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Guglielmino, 28 anni, siciliano, si trova invece al suo primo match titolato.</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">La serata prevede inoltre altri 3 match professionistici:</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Pesi superwelter: Soufiene Ouerghi (2+ 1- 0=) vs Felice Moncelli (2+ 0- 1=)</p> <p class="MsoNormal">Pesi medi: Piero Mucci (7+ 0- 0=) vs Simone Cattin (7+ 2- 0=)</p> <p class="MsoNormal">Pesi welter: Luca Michael Pasqua (15+ 4- 1=) vs Ronny McField (13+ 16- 3=)</p> <p class="MsoNormal"> </p> <p class="MsoNormal">Conferenza stampa relativa alla serata il mercoledì 9 maggio alle 11.30 presso il Municipio di Maclodio (BS).</p> <!--EndFragment--> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5468 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5468 Sun, 06 May 2012 09:48:00 +0200 N'Jikam vince contro Bursek <p>Discreto confronto ieri sul ring francese del <em>Palais Des Sport Marcel Cerdan</em> di Lavallois-Perret, dopo le previste dodici riprese, il talentuoso <a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=294764&amp;cat=boxer" target="_blank"><strong>Hassan N'Dam N'Jikam (+27, 17ko)</strong></a> ha avuto ragione del duro e caparbio <a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=298526&amp;cat=boxer" target="_blank"><strong>Max Bursek (+24 -1, 10ko)</strong></a>, mai uscito prima d' ora da terra ucraina ma rivelatosi comunque un buon elemento. Seppur non dotato della classe boxistica del rivale, ha reso vivace il confronto attaccando ininterrottamente per tutta la durata dello scontro onorando la sfida senza lasciare nulla di intentato per vincere.</p> <p> </p> <p>Davvero molto bello da guardare N'Jikam, come più volte detto in tempi non sospetti dal nostro collaboratore Erik Crociati il pugile francese ha qualità tecniche di prim' ordine e riesce sempre a dimostrarlo offrendo bella boxe nei sui match. Bursak si dimostra un ottimo attaccante ed anche di discreta solidità, avversario ottimale per meglio mettere in mostra le doti del <em>coloured </em>transalpino. Il primo colpo degno di nota, ad inizio di seconda frazione, è stato un gran gancio sinistro di N'Jikam che ha ben colpito la mascella del rivale scuotendolo  però solo momentaneamente.</p> <p> </p> <p>Le uscite ed i rientri del pugile di casa sono veramente uno spettacolo per gli occhi, la sua eccezionale rapidità gli da modo di rientrare in maniera egregia dopo aver schivato sempre con molta compostezza; Il montante sinistro da media distanza di rimessa di N'Jikam ha dato bella mostra di se in più occasioni, anche se spesso non è entrato chiaramente. A Bursak va comunque il merito di aver cercato costantemente di accorciare la distanza per cercare di colpire in maniera pulita un pugile che per le prime riprese ha mostrato di essere boxisticamente su un altro piano.</p> <p> </p> <p>Il tema tattico del confronto non è mutato con il passare dei minuti, anche se Bursak è riuscito più di frequente a scaricare le sue bordate stringendo alle corde l' avversario; il pugile di origine camerunense non si è però trovato mai in difficoltà giacchè la misura dei colpi del rivale non è mai stata quella giusta. La superiorità del vincitore è stata evidente, anche se Bursak si è dimostrato caparbio e tenace nel cercare la vittoria. Come proprio di recente è capitato nel <a href="../news.asp?id=5463" target="_blank">match </a>da noi recensito la settimana scorsa, anche chi non è dotato di classe pugilistica cristallina può sconfiggere un atleta molto più talentuoso, e questo è una delle magie della boxe; N'Jikam è stato molto attento in ogni frangente, anche nei momenti più confusi da corta distanza dove un colpo sporco può farsi sentire.</p> <p> </p> <p>Alla fine dell' ottava ripresa, su un montante sinistro da media distanza tirato con scioltezza disarmante, Bursak ha punito il rivale dopo essere stato colpito dal quel colpo di classe con un gancio sinistro che ha spinto N'Jikam alle corde; anche se è sembrato disorientato a causa dello scarso equilibrio sulle gambe e quasi sul punto di cadere, sull' attacco seguente è stato comunque lucido prima che la campana concludesse il round.</p> <p> </p> <p>Difficile da scoraggiare, pur avendo subito qualche colpo duro e con l' occhio destro segnato da inizio confronto, Bursak non si è fermato neanche nei <em>championship round</em>, mettendo qualche buon colpo ed evidenziando una preparazione atletica encomiabile.</p> <p>Pur avendo il pugile ucraino tentato in tutti i modi di vincere, e dimostrando di non essendo comunque uno sprovveduto messo li a caso, alla fine la vittoria è andata giustamente al talento di casa.</p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5466 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5466 Sat, 05 May 2012 16:44:00 +0200 A DIELI IL TITOLO UE DEI PIUMA <p><img src="news/img/5465_diel_sirio.jpg" alt="" border="0" /><br clear="all" /></p><p>Al palasport di Avezzano il peso piuma romano <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=391779&amp;cat=boxer" target="_blank">Davide Dieli (+11 -2, 4 ko)</a></strong> supera meritatamente ai punti lo spagnolo <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=528381&amp;cat=boxer" target="_blank">Zebenzui Garcia (+9 -2, 5 ko)</a></strong> e si aggiudica il titolo dell'Unione Europea lasciato vacante causa infortunio dall'abruzzese Contestabile. Combattimento più complicato di quanto dica il largo gap sul punteggio finale (118-111,117-111,117-111), deciso dall'abnegazione del già campione italiano. Nel contorno della serata allestita dalla "De Clemente Promozioni Sportive" e irradiata da SportItalia2 collaudi positivi per Stefano Castellucci, Ivan Fiorletta e Alessandro Balestri.</p> <p style="text-align: justify;"> </p> <p style="text-align: justify;">Davide Dieli non è certo un fuoriclasse, può essere considerato con altrettanta convinzione un esempio di umiltà e dedizione alla propria professione nonchè passione. Considerazioni naturali anche per chi ieri lo ha visto in azione per la prima volta, nessun dubbio per chi lo ha già seguito in gra parte della sua carriera professionistica, "1/2 gancio" non si sarebbe fatto scappare la grande occasione concessa. Il co-sfidante spagnolo presenta visibili lacune che difficilmente lo porteranno lontano, ma anche qualità oggettive come un rapido e puntuale sinistro vantaggiato da un allungo superiore, le contromosse vincenti costringono il nostro ad immergersi in in un pugilato poco gradito, lui che le migliori cose le ha sempre mostrate da incontrista (match con Morra e Califano su tutti). </p> <p style="text-align: justify;"> </p> <p style="text-align: justify;">La chiave preparata è nell'accorciare la distanza oscillando il tronco e doppiando il sinistro, quando riesce l'allievo di Agnuzzi e D'Elia ha un buon viatico per entrare con il destro nella guardia sguarnita del rivale, non sempre però l'azione è preparata alla perfezione, a tratti Dieli resta troppo lontano o fornisce bersaglio dopo la serie, se lasciato ragionare lo spagnolo diviene pericoloso. Il combattimento è un alternanza di situazioni favorevoli a l'uno o l'altro contendente tanto che dopo 3/4 di gara la situazione sembra in bilico nonostante i cartellini svelati alla fine rivelino il contrario. Molti i colpi a segno ma senza scossoni, nessuno dei due protagonisti ha il pugno importante. Il finale dove Dieli mostra il carattere suggella il successo, il romano ne ha di più in energia e determinazione, lo spagnolo accusa e tenta il ribaltone di forza ma è nella bagarre che viene premiato il pugile migliore, un coraggiosi e battagliero Dieli si difende con lucidità e colpisce ripetutamente di incontro. Vetrina importante e vittoria convincente per Dieli, intendiamoci, il livello della cintura continentale è lontano anni luce e probabilmente irraggiungibile, resta però una nuova esperienza internazionale e un' ottima iniezione di fiducia per un atleta che prova a spingersi oltre.</p> <p style="text-align: justify;"> </p> <p style="text-align: justify;">Il contorno non è probabilmente all'altezza della diretta televisiva. Vittoria lampo per <strong>Stefano Castellucci (+20 -1, 10 ko)</strong>, un gancio al fianco mette fuori uso <strong>Laszlo Szekeres (+10 -18 =4, 2 ko)</strong> durante il primo round, senza neanche dare al pugile di casa l'opportunità di scaldarsi in vista dell'assalto alla cintura europea in mano a Leonard Bundu previsto per il 14 luglio. Torna sul ring dopo diciotto mesi <strong>Ivan Fiorletta (+25 -7 =2, 7 ko)</strong>, lo fa tra i superleggeri contro l'inesperto <strong>Jozsef Garai (+2 -4 =1)</strong>, surclassato per sei round. Quarto match da professionista per il ventiduenne <strong>Alessandro Balestri (+4 -0, 2 ko)</strong> che supera ai punti dopo le sei riprese previste l'ungherese <strong>Ignac Kassai (+7 -19 =2, 2 ko)</strong>.</p> <p style="text-align: justify;"><strong><em> </em></strong></p> <p style="text-align: justify;"><strong><em>foto Sirio Tessitore</em></strong></p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5465 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5465 Sat, 05 May 2012 00:02:00 +0200 Dawson batte legittimamente Hopkins <p><img src="news/img/5464_ap_201204282351858912526.jpeg" alt="" border="0" /><br clear="all" /></p><p>Che alla Boardwalk Hall, Atlantic City non si sarebbe visto un grande spettacolo era scritto e la sfida per il titolo Wbc dei medio massimi é stata noiosa, oltre ad aver rivelato che<strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=1414&amp;cat=boxer" target="_blank"> Bernard Hopkins (+52 -6, 32 ko)</a></strong> é probabilmente giunto al capolinea. <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=60393&amp;cat=boxer" target="_blank">Chad Dawson (+31 -1, 17 ko)</a></strong> ha fatto il possibile per tenere il pallino del match, rimediando due tagli per testate e vedendo la sua azione spezzata dai numerosi clinch tipici del pugile di Philadelphia. Questa volta però Hopkins ha combattuto proficuamente per tre riprese, facendo troppo poco in tutte le altre per vincere, che questo lo accetti o no. <br /><br />Dopo che le due frazioni iniziali sono state favorevoli a Dawson, il guardia destra del Connecticut si é lasciato imbrigliare dalle astute tattiche del quarantasettenne rivale, prendendosi una testata giudicata involontaria, che gli ha aperto una ferita sul lato dell'occhio sinistro e tornando stizzito al suo angolo. La situazione equilibrata e la ferita patita da Dawson potevano far pensare ad un match instradato su binari favorevoli al boia, ma Dawson é stato sufficientemente astuto e tatticamente preparato e con il jab destro, il sinistro sotto molteplici forme, la sua aggressione e qualche raffica di colpi, ha iniziato ad impilare punti, riuscendo spesso a mandare a vuoto o sulle braccia le iniziative di Hopkins. Un'altra ferita, questa volta sull'occhio destro, ha aggiunto ulteriori disagi a Dawson, che ha comunque svolto bene il compito, senza cedere al mestiere e agli sberleffi del navigato avversario. Un ultimo acuto di Hopkins si é avuto nel'undicesimo round, ma il match é stato chiuso di nuovo meglio da Dawson, vincitore con ampio margine. Giusti e chiari i verdetti favorevoli a Chad Dawson (117-111 due volte), assurdo il pari di  Luis Rivera (114-114).<br />Anche se Bernard Hopkins, allontanatosi immediatamente dal ring, non vuole ammetterlo, l'età ha giocato un ruolo fondamentale sull'esito del match. Probabilmente il pugile di Philadelphia deve accettare quanto di straordinario ha raccolto in carriera e appendere i guantoni al chiodo, sarà un campione mai dimenticato e che acquisterà ancor più prestigio con il tempo. Chad Dawson, impacciato e schivo nelle interviste, non bucherà lo schermo, ma si é ben comportato e assolutamente rilanciato nel panorama dell'elite del pugilato. Un confronto con Andre Ward, da lui richiesto, sarà poco appetibile per il pubblico, ma lo ritengo personalmente interessante.</p> <p><br />Nel sottoclou la nuova speranza del pugilato americano dei massimi <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=435230&amp;cat=boxer" target="_blank">Seth Mitchell (+25 -0, 19 ko)</a></strong>, ha sofferto nel primo round, rischiando l'atterramento, per poi recuperare bene e fermare <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=284612&amp;cat=boxer" target="_blank">Chazz Witherspoon (+30 -3, 22 ko)</a></strong> nella terza ripresa, atterrandolo prima con un gancio sinistro al mento e finendolo con un conteggio in piedi sulle corde dopo due durissimi destri dritti. Mitchell é il meglio che l'America ha ora da offrire nella categoria regina, ma nulla può contro i Klitschko.</p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5464 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5464 Sun, 29 Apr 2012 23:24:00 +0200 Sorpresa in Texas: Grachev abbatte Sillakh <p>Inaspettato epilogo della sfida andata in scesa dal <em>Franck Ervin Center</em> di Austin in Texas, dopo aver praticamente dominato la sfida, il precedentemente imbattuto e talentuoso <a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=462670&amp;cat=boxer" target="_blank"><strong>Ismayl Sillakh (+17 -1,14ko)</strong></a> è stato fermato nel corso dell' ottava ripresa dal concreto <a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=397181&amp;cat=boxer" target="_blank"><strong>Danis Grachev (+12 =1, 8ko)</strong></a>, che ha costretto il <em>referee</em> ad interrompere il match su un suo attacco prolungato nel corso dell' ottava ripresa. Visto l' andamento del confronto ed il valore dei contendenti in gioco, è stata davvero una sorpresa lo stop giacchè il pugile ucraino aveva vinto tutte le riprese ad esclusione forse della settima.</p> <p> </p> <p>Come di consueto molto bello da vedere, Sillhak ha preso il centro del ring scagliando qualche bel colpo preciso e di velocità notevole considerando il peso da subito nella prima ripresa, sostanzialmente di rodaggio per entrambi. Col rapido uso del jab sinistro ed all' occorrenza il sapiente utilizzo del destro, sia in diretto che in gancio, il pugile ucraino ha preso le misure ad un avversario sicuramente non dotato delle stesse qualità, ma comunque caparbio e mai passivo, che ha cercato di attaccare quando potuto pur andando spesso fuori misura per merito delle ottime qualità difensive dell' avversario.</p> <p> </p> <p>Sillakh è riuscito come spesso gli succede a sfruttare a fondo anche le sue qualità fisiche, nella prima parte della terza ripresa è stato evidente come Grachev non riuscisse praticamente mai ad entrare con i suoi colpi giacchè il <em>coloured </em>ucraino utilizzava la sua velocità spostandosi sulle gambe in maniera egregia e piazzando colpi di rimessa con le sue lunghe leve</p> <p>Proprio in questi frangenti, una fulminea azione conclusa da un bel diretto destro ha atterrato Grachev per un primo <em>count</em>. Sostanzialmente poco scosso, il pugile russo ha concluso la ripresa senza subire ulteriormente.</p> <p> </p> <p>Con il passare dei minuti è stato evidente che non solo le caratteristiche antropometriche permettevano a Sillakh di evitare la maggior parte dei colpi del rivale, anche la sua straordinaria velocità ed il suo perfetto controllo del corpo lo riponevano su un altro piano rispetto al rivale.</p> <p>Dopo aver giocherellato un po' in giro per il quadrato nel corso della quinta ripresa, in chiusura di frazione il pugile ucraino ha piazzatto qualche destro di ottima fattura, sia in gancio che in montante, mettendo in luce un ottimo uso di questo colpo.</p> <p> </p> <p>Il rumoreggiare del pubblico ha evidenziato l' andamento non certo esaltante della sfida, i preziosismi tecnici di Sillakh però hanno sicuramente regalato spettacolo a chi ama la boxe in tutte le sue sfaccettature. Grachev si è comunque rivelato un avversario non certo presente solo come comparsa, ha attaccato con costanza cercando di sopperire in qualche modo al <em>gap </em>boxistico, in due occasioni tra l'altro, una volta nella sesta ed una volta in maniera più pulita nella settima ha anche piazzato il destro senza comunque sortire effetti.</p> <p> </p> <p>Alla ripresa successiva poi è successo l' inaspettato: Sillakh aveva ricominciato con un attività maggiore, fiutando forse il pericolo che dal teleschermo sinceramente non era sembrato di tale grandezza, e proprio nel momento in cui l' ucraino ha messo i colpi migliori, un destro d' incontro di Grachev ha scosso pesantemente l' avversario che, spinto all' angolo, è stato investito da una lunga combinazione di colpi che ha costretto il <em>referee </em>all' interruzione proprio quando lo sconfitto è crollato al tappeto.</p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5463 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5463 Sat, 28 Apr 2012 11:15:00 +0200 RISULTATI DA FIUMICINO <p><img src="news/img/5462_ernesti1_fiu.jpg" alt="" border="0" /><br clear="all" /></p><p>Vincono Ernesti, Ricci e Pesce nella riunione allestita ieri sera al Palazzetto di Fiumicino dalla "<em>Sordini Boxe</em>" in collaborazione con la "<em>Buccioni Boxing Team</em>". Riportiamo i risultati ufficiali.<br /><br /><strong>Professionisti :</strong></p> <p>Manuel Ernesti (72,5 Kg) b Ferenc Zold (72,2 Kg) PTS 6 ROUND <br />Mirko Ricci b (78,3 Kg) Norbert Nagy (81 Kg) KO 1R<br />Andrea Pesce (68,3 Kg) b Julius Rafael (66,7 Kg) PTS 6 ROUND</p> <p><br /><strong>Dilettanti: <br /></strong>Matteo Pizioli (Sordini Boxe) e Sorrentino Michael (Boxe Fiumicino)<br />Federico Cameracanna (Sordini Boxe) b Alessandro Giovannoni (Vecchio Stile) VP  <br />Maurizio Traversi (Sordini Boxe) b Samir Askandar Fam (Bellusci) VP <br />Valerio Ribichini (Boxe Fiumicino) b Marco Pannozzi (Boxe Competition) VP </p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5462 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5462 Thu, 26 Apr 2012 20:17:00 +0200 25 aprile con la Boxe a Fiumicino <p><img src="news/img/5461_locandFiumicino.jpg" alt="" border="0" /><br clear="all" /></p><p style="text-align: justify;">Domani 25 aprile al palazzetto dello sport di Fiumicino (in viale Danubio) è prevista una riunione mista con in copertina tre pugili professionisti alla corte di Luciano Sordini che nel comune portuale è vera icona, parliamo del "Diamante" <strong>Manuel Ernesti (+11 -1, 6 ko)</strong>, di Mirko Ricci e del debuttante Andrea Pesce. Tredicesimo match da professionista per Ernesti, la cui sconfitta contro Blandamura ha rallentato ma non oscurato le ambizioni, se la vedrà contro <strong>Ferenc Zold (+14 -8, 6 ko)</strong>, ungherese alla prima uscita nel bel paese. Per il talento del ventunenne <strong>Mirco Ricci (+3 -0, 1 ko)</strong> una huona esperienza di fronte all' ungherese <strong>Norbert Nagy (+10 -9, 7 ko)</strong>, pugile che in ogni caso difficilmente sente l'ultia campana. Prima fatica senza caschetto per Andrea Pesce, <strong>Julius Rafael (+9 -39 =4)</strong> bagnerà il suo esordio. La parte dilettantistica della riunione comprende ben dieci combattimenti. La serata è promossa dalla Sordini Boxe in collaborazione con la Buccioni Boxing Team.</p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5461 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5461 Tue, 24 Apr 2012 18:00:00 +0200 Dirompente Mares nei super gallo domina Morel <p><img src="news/img/5460_001_Mares_vs_Morel__IMG_2016_large.jpeg" alt="" border="0" /><br clear="all" /></p><p>Troppo giovane e troppo forte <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=287904&amp;cat=boxer" target="_blank">Abner Mares (+24 -0 =1, 13 ko)</a></strong> per il veterano <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=7813&amp;cat=boxer" target="_blank">Eric Morel (+46 -3, 23 ko)</a></strong>, opposto dopo la sconfitta con Castillo del 2005 ad un paio di buoni avversari ed una manciata di sconosciuti. Mares, pugile veemente e in continuo crescendo, ha dato prova del suo poderoso pugilato, soffocando il tecnicismo del pugile portoricano, tenace e a sprazzi combattivo, ma per lo più tartassato e colpito duro da Mares, il nuovo titolare Wbc dei super gallo. Il confronto si é svolto al Don Haskins Convention Center di El Paso.</p> <p><br />Combattere con Perez, Darchinyan e Agbeko ha sicuramente conferito ad Abner Mares un enorme bagaglio, che un pugile ormai in declino e non più avvezzo ad incontri di un certo livello come Morel, difficilmente poteva sopportare. Il pugilato tecnico del pugile di San Juan, avrebbe forse creato grattacapi all'aggressivo avversario quando Morel era in auge, oggi non riesce nell'intento. Così dopo una ripresa iniziale con dei ruoli immaginabili tra le sedici corde, Mares il toro e Morel il matador, il pugile originario di Guadalajara ha iniziato a sferrare duri colpi al corpo e nella seconda ripresa ha fatto barcollare il rivale con un gancio sinistro al capo seguito da un destro. Nella quinta ripresa Morel ha osato di più, spronato dal suo angolo e ai continui attacchi dell'avversario, ha reagito con delle insidiose combinazioni e soprattutto con montanti che hanno fatto sanguinare Mares dal naso. Anche l'ex campione dei mosca é però tornato all'angolo con una ferita sul sopracciglio sinistro.  L'incontro, seppur a senso unico, si é comunque dimostrato godibile, soprattutto quando anche Morel si é aperto agli scambi a viso aperto o ha cercato di aggredire, anche perché Mares, in forma fisica straordinaria, non é mai arretrato e si é fatto sempre trovare pronto alla battaglia, piazzando comunque i colpi più sonanti e pericolosi.</p> <p><br />Il vincitore del torneo dei gallo ha continuato a dar sfoggio della sua crescita strepitosa usando bene anche se sporadicamente il jab, colpendo costantemente duro al corpo e lavorando altresì con il destro al volto, sotto forma di gancio o diretto, un pacchetto tecnico completo fatto di aggressività e varietà, che non ha permesso ad un volitivo Morel, di spuntarla in alcun round, pur andandoci vicino in qualche <img src="http://suljosblog.com/files/2012/04/mares-vs-morel-fight.gif" width="350" height="233" style="float: left;" />occasione. Una di queste, la decima ripresa, ha visto il pugile di San Juan prossimo a chiudere in suo favore tre ottimi minuti, solo per vedere Mares strappargli un altro punto con una caparbia aggressione finale, alla quale l'ex campione ha reagito con un colpo dopo il gong, come gesto di stizza. Una splendida ultima frazione ha chiuso il confronto, con scambi a viso aperto e grande intelligenza da parte di Abner Mares, che ha ostacolato le incursioni del rivale, con serie a due mani di colpi dritti e rubando la ripresa con il consueto gancio destro al volto, capace di prendere sempre il tempo al rivale.<br />Incontro a senso unico nei risultato (120-107, 119-109, 119-109), ma molto godibile e a tratti combattutissimo. Abner Mares ha dimostrato ulteriori miglioramenti ed una maggiore completezza, oltre ad uno stato di forma ancor superiore che nei pesi gallo, per dodici riprese non si é praticamente mai fermato. Belli i complimenti reciproci tra i due a fine confronto e molto sportivo Morel, che ha sottolineato la bravura di Mares senza cercare alcuna scusa.</p> <p><br />A grande richiesta (leggendo soprattutto i vari tweet durante il broadcast HBO) un incontro con <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=97557&amp;cat=boxer" target="_blank">Anselmo Moreno (+32 -1 =1, 12 ko)</a></strong>, che nel sottoclou ha dominato e fermato in nove round il discreto <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=392058&amp;cat=boxer" target="_blank">David De La Mora (+24 -2, 17 ko)</a></strong>, dopo averlo messo al tappeto due volte, difendendo il titolo Wba dei gallo. Moreno ha sicuramente i numeri per creare difficoltà a Mares e ne scaturirebbe un incontro interessante, nella speranza che l'accostamento di stili riesca bene.<br />Per quanto riguarda Donaire invece, credo il grado di rischio sia decisamente superiore, se c'é un difetto che Mares ancora ha é quello di subire molti colpi, pur essendo migliorato difensivamente e il pugile filippino é molto più pericoloso di tutti gli avversari affrontati sino ad ora.</p> <p> </p> <p>Foto tratta da badlefthook.com e worldboxingnews.net</p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5460 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5460 Mon, 23 Apr 2012 23:32:00 +0200 ANGOSCIANTE ULTIMO ATTO PER IL WHITE WARRIOR <p><img src="news/img/5459_sven_paris2.jpg" alt="" border="0" /><br clear="all" /></p><p>Angoscia a Frosinone dove l'idolo di casa <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=101746&amp;cat=boxer" target="_blank">Sven Paris (+31 -6, 19 ko)</a></strong> e il suo staff hanno sfidato la sorte come mai si dovrebbe fare nella boxe prolungando una carriera professionistica già virtualmente chiusa da tempo, cinque round drammatici con un ostacolo da superare che non è stato certo il poco più che modesto brasiliano <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=340879&amp;cat=boxer" target="_blank">Adonisio Francisco Reges (+19 -6, 13 ko)</a></strong>.  Una vera liberazione lo stop! Che ora non si perseveri nell'errore, che qualcuno vigili.</p> <p> </p> <p>Si mormorava nell'ambiente di un Paris ancora molto lontano da aver recuperato le energie psico-fisiche necessarie al combattimento, sono bastati pochi secondi per rendere reali tutte le paure della vigilia, al primo jab dell'avversario il nostro trema, è scosso, una reazione non giustificata dall'impatto. E' palese come ci sia qualcosa che non vada, è chiaro come sul ring ci sia un pugile svuotato, in diretta SportItalia tutti avranno notato la sorella di Sven sbracciarsi per invocare la conclusione con tutte le forze, l'allenatore dell'idolo di casa l'ha respinta più volte, convinto di poter continuare, è ancor più complicato capire da cosa fosse spinto se pensiamo che l'allenatore è anche il padre di Sven. Criticammo Oliva quando non fermò tempestivamente Paris contro Biennas, questa volte si è andato oltre.</p> <p> </p> <p>Reges non ha il pugno devastante, in questi casi può essere un pericolo in più e non un attenuante, il martirio viene infatti prolungato se non si grado di chiudere, nel quarto round il brasiliano si è addirittura fermato mentre il suo avversario proseguiva la personale battaglia contro se stesso. La quinta ripresa è l'ultima, Paris è colpito e va giù, salgono sul ring la spugna e la sorella che commuove il mondo del pugilato con un abbraccio affettivo. Senza dubbio il guerriero bianco non ha rispettato la rosea carriera predetta ai tempi di Sydney2000, la vita potrà fornirgli tante gioie a Sven anche fuori dal ring e questo è l'augurio più grande che possiamo fargli.</p> <p> </p> <p>Nella stessa riunione altri tre match professionistici. Il superwelter <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=563582&amp;cat=boxer" target="_blank">Domenico Salvemini (+7 -2, 1 ko)</a></strong> fatica di fronte all'ormai noto <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=307398&amp;cat=boxer" target="_blank">Ronny McField (+13 -16 =3, 10 ko)</a></strong> ma porta a casa il risultato e una buona esperienza; quinto match per il venticinquenne <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=549664&amp;cat=boxer" target="_blank">Michele Crudetti (+5 -0, 2 ko)</a></strong> che regala l'ennesima sconfitta a <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=378631&amp;cat=boxer" target="_blank">Luigi Mantegna (+1 -29, 1 ko)</a></strong>; vittoria al primo round per <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=424644&amp;cat=boxer" target="_blank">Giorgio Natalizi (+12 -0, 8 ko)</a></strong>  sul collaudatore <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=359513&amp;cat=boxer" target="_blank">Attila Orsos (+4 -14 =2)</a></strong>.</p> <p><strong><em>foto Lucia Scotto/greenhill</em></strong></p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5459 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5459 Sun, 22 Apr 2012 20:43:00 +0200 Comunicato Leone Fazio <p>Undici incontri dilettanti proposti dalla famiglia Pizzo a Melito di Napoli il 21 aprile.</p> <p>Nella funzionale e ben attrezzata palestra del bravo tecnico Francesco Pizzo, ex nazionale e campione italiano tra i dilettanti, figlio di Salvatore, a sua volta tecnico e direttore della realtà pugilistica della "Boxe Giugliano", con l' aiuto dell' altro fratello Gennaro, tecnico della "Gennaro Pizzo" del centro storico di Napoli, con un cartellone composto da undici incontri dilettantistici di buon livello, si è rivisto sul ring dopo sei anni di lontananza il bravo Vincenzo Ferrara, in prestito alla "Golden Boys" di Flavio Russo.</p> <p> </p> <p>Ferrara, dopo il fresco conseguimento della qualifica di Aspirante Tecnico FPI, seppur rientrante come già evidenziato, ha retto bene per le tre riprese previste sciorinando un buon livello tecnico. Ha avuto la meglio su Michele Pellegrino (Leone Fazio), forse un po' penalizzato dalla giuria, ma considenando comunque la differenza d' esperienza con il pugile della "Golden Boys", l' atleta del maestro Colucci ne esce sicuramente arricchito in termini strettamente pugilistici.</p> <p> </p> <p>Il resto del programma ha visto la vittoria dei pugili:</p> <p> </p> <p>Moraca, Pirozzi, D'Alterio, Provvido e Parigini della GIUGLIANO BOXE<br /> <br />Fiorentino ,Fiorillo e Picone della PIZZO BOXE MELITO<br /><br />Manzo e Maffettone della PIZZO GENNARO BOXE NAPOLI<br /><br />Giuria: Commissari di Riunione Sig. Antonio Maisto e Sig. Maurizio Apa<br /> <br />Medico: Dott. Di Lauro</p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5458 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5458 Sun, 22 Apr 2012 15:01:00 +0200 Vittoria lampo per LAra <p>In un match durato appena poco meno di 100 secondi, <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=457231&amp;cat=boxer" target="_blank">Erislandy Lara (+16 -1 =1, 11ko)</a></strong> ha avuto la meglio su <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=245006&amp;cat=boxer" target="_blank">Ronald Hearns (+26 -3, 20ko)</a></strong> senza fare niente di eccezionale, come è sicuramente nelle sue qualità. Atterrato in totale tre volte, Hearns è stato fermato incapace di reagire spalle alle corde senza che il match fosse neanche cominciato.</p> <p> </p> <p>Il diretto sinistro del mancino cubano era sembrato già abbastanza efficace nei primissimi secondi della ripresa iniziale, l' impressione è stata poi confermata dal primo atterramento inflitto al figlio del grande <em>hitman </em>proprio con un diretto sinistro d' incontro preciso sulla punta del mento ad un minuto esatto dall' inizio della contesa. Rialzatosi non esattamente lucido, Hearns è stato contato in piedi dal <em>referee </em>sull' affondo successivo di Lara essendo chiaramente confuso e non stabile sulle gambe pur senza aver ricevuto alcun colpo in particolare.</p> <p> </p> <p>La farsa è finita alla successiva ripresa del combattimento dopo che il <em>referee</em> aveva chiesto in più tempi al pugile del Michigan la sua volontà di continuare; evidentemente Hearns non ne aveva tanta giacchè è rimasto passivo sull' attacco del pugile cubano. A quel punto il (non) match è stato interrotto decretando la vittoria di Lara.</p> <p> </p> <p>I telecronisti hanno evidenziato come al secondo conteggio il <em>referee </em>abbia chiesto per tre volte ad Hearns le sue intenzioni senza ottener risposta, e c' è comunque da evidenziare che il pugile è rimasto a terra per qualche minuto dopo la conclusione. Tranne il primo diretto sinistro a noi è sembrato sinceramente che nessun altro colpo degno di nota sia entrato in maniera così devaastante, ad ogni modo la sfida si è conclusa praticamente senza cominciare.</p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5457 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5457 Sat, 21 Apr 2012 14:38:00 +0200 Marquez vince netto ma senza ko <p><img src="news/img/5456_Schermata_04_2456034_alle_23.06.20.png" alt="" border="0" /><br clear="all" /></p><p>Alla New Mexico City Arena, combattendo davanti al suo pubblico dopo ben 18 anni, <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=12222&amp;cat=boxer" target="_blank">Juan Manuel Marquez (+54 -6 =1, 39 ko)</a></strong> ha battuto nettamente, in un incontro per lui definibile di routine, il ben più sconosciuto ma comunque determinato <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=298529&amp;cat=boxer" target="_blank">Sergey Fedchenko(+30 -2, 13 KO)</a></strong>. Non é stato un grandissimo spettacolo, ma il pugile messicano si é avvicinato ad un titolo iridato nella quarta categoria di peso, conquistando la cintura ad interim Wbo dei super leggeri. Questi i cartellini : 118-110, 118-110, 119-109.</p> <p><br />In un match nel quale Juan Manuel Marquez non é riuscito ad ottenere la desiderata vittoria prima del limite a causa dello stile scorbutico e poco usuale per il messicano, presentato da Sergey Fedchenko, poco pugno, ma ottima resistenza e mobilità, il leggendario messicano, ha comunque vinto nettamente, conquistando il titolo Wbo ad interim  dei super leggeri, in vista di un match più importante nell'immediato futuro.<br />Il confronto non ha offerto molto spettacolo, gli stili non hanno dato il massimo messi insieme, ma Marquez ha tentato di abbattere comunque il rivale, non certo in grado di impensierirlo, al di la di qualche buona azione d'incontro. Dopo aver faticato nelle prime riprese a trovare il bersaglio, andando spesso anche a vuoto, Marquez ha iniziato a colpire al corpo dalla terza ripresa, ottenendo buoni risultati e costringendo il pugile ospite a scoprirsi, offrendo un possibile bersaglio anche al volto. La quinta e la sesta frazione hanno segnato l'inizio di un più chiaro dominio del pugile di Nacho Beristain, pericoloso anche con i corti montanti al volto e i diretti destri. Fedchenko ha offerto più o meno sempre lo stesso tipo di prestazione, legando quando necessario e riuscendo ad inghiottire anche colpi piuttosto pericolosi, come i ganci del decimo round, uno dei quali gli ha provocato la chiusura dell'occhio sinistro. Nelle ultime due riprese, avendo avvertito un cedimento del pugile ucraino nel finale della decima ripresa, Marquez ha ulteriormente intensificato la sua azione, andando spesso a segno con i ganci destri e i montanti, infierendo ancor più sul malconcio occhio sinistro di Fedchenko, senza tuttavia riuscire a fermare il tenace pugile di Kharkov, in piedi quasi appoggiato al suo rivale sull'ultimo gong.</p> <p>Il confronto si é chiuso quindi con un verdetto scontato e una buona prestazione dell'idolo di casa, atteso ora da un incontro importante, ma sarà Rios il suo avversario, dopo la deludente prestazione con Abril e la sua scandalosa vittoria? Ci auguriamo di no, per una questione di meriti, anche se gli stili di Marquez e Rios si accosterebbero alla perfezione.</p> <p> </p> <p>Foto tratta da fightnews.com</p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5456 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5456 Mon, 16 Apr 2012 23:05:00 +0200 Rios beneficia di una vittoria regalata con Abril <p><img src="news/img/5455_IMG_48.jpeg" alt="" border="0" /><br clear="all" /></p><p>Al Mandalay Bay Resort &amp; Casino di Las Vegas il temibile leggero <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=263037&amp;cat=boxer" target="_blank">Brandon Rios (+30 -0 =1, 22 ko)</a></strong>, dopo aver perso la sfida con la bilancia, ha offerto una prestazione opaca al cospetto di un preparatissimo <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=343110&amp;cat=boxer" target="_blank">Richard Abril (+17 -3 =1, 8 ko)</a></strong>, spuntandola per split decision con i seguenti cartellini (115-113, 116-112, 111-117). Trionfo per il convincente super leggero <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=238133&amp;cat=boxer" target="_blank">Mike Alvarado (+33 -0, 23 ko)</a></strong>, che si é imposto ai punti in un bellissimo incontro sul tenace <strong><a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=422176&amp;cat=boxer" target="_blank">Mauricio Herrera (+18 -2, 7 ko)</a></strong>.</p> <p><br />Un pessimo verdetto ha regalato a Brandon Rios una vittoria senza titolo (perso alla bilancia per non essere rientrato nei limiti di categoria), ai danni del vero vincitore Richard Abril. Per la seconda volta consecutiva, dopo aver perso il titolo Wba dei leggeri alla bilancia pur vincendo, nel match con Murray, Rios non é riuscito a fare il peso, trovandosi a dover combattere senza cintura in palio, pagando una multa, ma con la prospettiva di affrontare Juan Manuel Marquez nel suo prossimo incontro. Questa volta in palio la meno importante cintura ad interim Wba dei leggeri, posseduta dal pugile cubano. Il confronto non ha regalato grandi emozioni, ma ha mostrato la sagacia tecnico tattica di Abril, pugile longilineo, mobile, molto preparato da un punto di vista difensivo e capace di imbrigliare Brandon Rios come nessuno prima d'ora. Il gancio sinistro del pugile californiano ha trovato sempre il destro alto del rivale, l'ex campione non ha mai usato il jab e non si é mai opportunamente flesso sui fianchi per evitare le lunghe leve di Abril e rientrare con i ganci, come Robert Garcia gli aveva consigliato. Insomma Rios ha offerto una prestazione di pura aggressività, vincendo a mio avviso tre riprese, per aver concretizzato poco in sostanza. Pochi colpi a segno e molto inutile mulinare di colpi, quasi tutti impattati sulle braccia dell'avversario.<br />Abril ha combattuto con calma, usando é vero a volte troppo il clinch, ma facendo anche funzionare egregiamente il jab e il destro dritto e andando a segno con i colpi più significativi, senza mai perdere la lucidità. Alla fine di un confronto dall'inaspettato andamento però, Brandon Rios si é trovato con una vittoria regalata e Abril ha dovuto digerire la terza sconfitta in carriera e soprattutto la terza per split decision, sempre con un verdetto molto discutibile. Come in molti hanno fatto notare il pugilato si chiama noble art per un motivo e dovrebbe essere premiata la tecnica e la qualità se osservata al confronto della pura aggressività senza finalizzazione. Se Rios, in versione degradata negli ultimi due match, dovesse incontrare Marquez veramente e dovesse fornire una prestazione come quella vista ieri notte, non avrebbe alcuna speranza.</p> <p><br />Intenso e combattutissimo il confronto tra i super leggeri in aria di mondiale Mike Alvarado e Mauricio Herrera. L'inizio ha sorriso al pugile californiano, che di fronte all'aggressività di Alvarado, ha risposto con colpi più precisi dalla corta distanza, facendosi apprezzare per alcuni montanti molto precisi. L'avversario, più potente ed esperto, ha però aumentato il tasso di aggressività, tagliando il ring ad Herrera, che per rispondendo colpo su colpo, in una spettacolare seconda ripresa, ha dovuto incassare i colpi più duri, tornando all'angolo con gli zigomi segnati. Il confronto ha mostrato la grande e crescente aggressività di Alvarado, contrapporsi alla fiera e intelligente boxe di rimessa di Herrera, sempre pronto a scambiare con il rivale e sicuramente in grado di intascare parte delle riprese, ma meno potente e progressivamente segnato in volto dalla bordate del pugile del Colorado. Significativa la settima frazione, nella quale Herrera ha reagito alle percussioni dell'avversario, riportando però la peggio e chiudendo sul gong con un occhio sinistro ormai chiuso e il volto sporco di sangue. Dopo aver concesso a Mike Alvarado tre riprese consecutive, Herrera é tornato a far sentire i suoi colpi e la sua resistenza nei minuti finali, lasciando anche lui sul volto del rivale dei notevoli gonfiori. Strepitoso il finale della decima ripresa, terminata su uno scambio a viso aperto infuocato tra i due contendenti.<br />Ottima vittoria in un confronto intenso per Mike Alvarado, ormai pronto per un confronto iridato. Dopo il durissimo match con Prescott e la grande prova di cuore data nel proprio in quel confronto, un'altra dura battaglia per il pugile di Denver, contro un avversario meno potente, ma molto combattivo, più tecnico e determinato. Herrera da filo da torcere al rivale fino alla fine, ma questa volta, a differenza di quanto occorso con Provodnikov, pur lottando oltre dolore e gonfiori, deve cedere il passo ad un avversario più duro di lui.</p> <p> </p> <p>Foto tratta da fightnews.com</p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5455 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5455 Sun, 15 Apr 2012 22:10:00 +0200 Rivincita per Di Rocco, Lauri battuto al primo round <p><img src="news/img/5454_DiRocco_vicen.jpg" alt="" border="0" /><br clear="all" /></p><p>Non è giunta a metà della prima ripresa la rivincita tra i nostri <a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=272643&amp;cat=boxer" target="_blank"><strong>Michele Di Rocco (+33 -1 =1, 14 ko)</strong></a> e <a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=14651&amp;cat=boxer" target="_blank"><strong>Giuseppe Lauri (+53 -10, 31 ko)</strong></a>, il pugile gitano si aggiudica la sfida e con essa la cintura dell'Unione Europea dei superleggeri, il varesino crolla sotto una tempesta di colpi. Nella riunione andata in scena al PalaSport di Vicenza <a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=372900&amp;cat=boxer" target="_blank"><strong>Simona Galassi (+17 -1 =1, 3 ko)</strong></a> difende la cintura IBF dei supermosca superando ai punti (triplice 96-94) la ungherese <a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=477921&amp;cat=boxer" target="_blank"><strong>Renata Szebeledi (+15 -9, 8 ko)</strong></a>.</p> <p style="text-align: justify;">Michele Di Rocco spazza via i brutti ricordi dell'unica sconfitta in carriera e da oggi guarda al futuro con maggiore convinzione, Giuseppe Lauri riflette sulla naturale possibilità di abbandonare l'attività agonistica. Cos'è accaduto in quel minuto e diciannove secondi: al gong il pugile umbro appare tonico nei rapidi fendenti mentre l'ex sfidante europeo non in grado di sottrarsi; un destro largo di Di Rocco anticipa il rivale che accusa, Lauri si rifugia all'angolo dove è raggiunto da una scarica di colpi, si fa scudo con i guantoni, è tuttavia svuotato, al contrario non avrebbe difatti abbassato la guardia nell'istante fatale, quando si accascia l'arbitro Muratore decreta lo stop. <br /><br />Per quanto Di Rocco possa aver brillato, è il logorio dell'altro a guadagnare la copertina, giunge il momento in cui il fisico di un pugile risente delle tante battaglie e bisticcia con una mente che resta quella di un guerriero, per Lauri credo quel momento si possa ricondurre al ko subito due anni fa daMcCloskey, dopo quella prestazione tanto memorabile quanto sfortunata l'involuzione, con la stessa maturità con la quale si è sottratto alla lotta contro Shafikov siamo certi "<em>The End</em>" valuterà un futuro che lo vede, anche se in altra veste, sicuramente dare ancora tanto al pugilato, l'attività di allenatore che svolge in Ungheria è impegnativa e gratificante, da domani potrà esserlo ancor più, senza rimorsi per una carriera professionistica importante.  <br /><br />Un re-match giunto quindi con un paio di anni di ritardo, allestito in extremis dopo il forfait di Vittorio Oi, rapidità a parte, oggi l'epilogo difficilmente sarebbe potuto essere diverso. Ad ogni modo un' ottima iniezione di fiducia per Di Rocco al quale giustamente bruciava l'unica sconfitta in carriera giunta per squalifica, la determinazione con la quale ha approcciato il combattimento lascia ben sperare. L'ex olimpionico ha trovato nuovi stimoli sotto la guida dei maestri Maggi e Calì alla San Basilio Boxe di Roma, dove si è trasferito da un paio di mesi, tutto il mondo pugilistico spera sia la strada giusta e definitiva per il pupillo dei Conti Cavini, promessa della boxe italiana da troppo tempo sulla rampa di lancio. <br /><br /><strong>GALASSI -</strong> Simona Galassi ci ha abituati talmente bene da non poter certo definire brillante la prestazione di ieri sera, successo limpido sia chiaro, i colpi importanti sono tutti dalla sua parte, tuttavia una perfezionista esigente come <em>"SuperGalaxy</em>" non può essere soddisfatta per aver dato troppe chance a una sfidante tosta ma con la quale ha poco da spartire dal punto di vista pugilistico. La ventenne ungherese Renata Szebeledi è potente e senza timori reverenziali, conduce tutte e dieci i round in forcing, esce a testa alta ma si deve inchinare alla personalità e alla classe della campionessa. I diciannove anni in più si sono forse fatti sentire, la Galassi accumula punti nei round iniziali grazie a una scelta i tempo come al solito straordinaria, soffre però la fase centrale nella quale il pressing dell'ospite non accenna a diminuire, nell'ultima parte di gara emerge la stigmate della fuoriclasse a ristabilire le giuste distanze. <br /><strong><br />BOSCHIERO -</strong> La riunione allestita dalla OPI2000 in collaborazione con la "<em>Padova Ring</em>" vede in scena uno dei pugili attualmente più competitivi del panorama tricolore, il veneto <a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=288588&amp;cat=boxer" target="_blank"><strong>Devis Boschiero (+30 -1 =1, 15 ko)</strong></a>, scippato della corono iridata a fine anno e nominato da boxenet come pugile italiano del 2011. Basta questa breve presentazione per capire come inadeguato possa risultare il diciannovenne ungherese <a href="http://boxrec.com/list_bouts.php?human_id=560815&amp;cat=boxer" target="_blank"><strong>Istvan Kiss (+8 -3, 4 ko)</strong></a>, un mancino fisicamente attrezzato e non certo sprovveduto tecnicamente, tuttavia troppo inesperto per arginare i colpi precisi del nostro. Boschiero giunge a segno sempre più frequentemente, l'ospite non trova altra soluzione che gettare il paradenti rimediando due richiami ufficiali prima di crollare nel quarto round. L'allievo di Gino Freo dimostra di essere in forma smagliante per l'assalto alla cintura continentale in mano al belga Fegatilli, martedì sapremo se la famiglia Cherchi sarà riuscita a portare l'evento in Italia. <br /><br />Una bella serata di pugilato, una giornata di lutto per tutto lo sport italiano, la diretta Sport Italia si è aperta con il minuto di raccoglimento invocato dalla speaker Valerio Lamanna in memoria del giovane calciatore Piermario Morosini, deceduto ieri sul campo, ci uniamo al cordoglio.</p> <p style="text-align: justify;"> </p> <p style="text-align: justify;"><strong><em>foto diRenata Romagnoli , segue fotoservizio completo</em></strong></p> http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5454 http://www.boxenet.it/newsfile.asp?id=5454 Sun, 15 Apr 2012 23:47:00 +0200